Il consiglio più ricorrente che mi viene chiesto dai clienti è come far rifiorire le orchidee, soprattutto le phalaenopsis. Questo tipo di orchidea ha circa 2/6 foglie verdi e grandi, con radici ramificate grosse, che diventano argentate quando hanno bisogno di acqua.

Un consiglio importante è quello di tenere sotto controllo temperatura e luce: hanno bisogno di molta luce ma non sole diretto. Infatti se le foglie iniziano a diventare gialle, significa che è esposta a troppa luce; invece se le gemme iniziano a cadere ha bisogno di più luce.

Per quanto riguarda le annaffiature, fate in questo modo: posizionate dell’acqua in un contenitore e immergete la vostra orchidea; toglietela e innaffiatela quando le radici diventano argentee, solitamente dopo quasi 5 giorni. È una pianta che adora l’umidità, mettetela anche in luoghi umidi come bagno o cucina.

Da marzo a ottobre per almeno due volte al mese miscelate all’acqua del fertilizzante specifico, ottimo quello all’azoto per la crescita vegetativa.
La seconda fioritura è agevolata dal taglio dello stelo sopra il secondo occhio.
Invece da novembre in poi usate un fertilizzante al potassio per favorire nuovi steli floreali.